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L'elaboratore

Parlando di “sussidio didattico” è immediatamente chiaro che si intende riferirsi all’elaboratore considerato insieme al software apposito: laddove infatti si consideri la macchina solo uno strumento per permettere all’handicap di eseguire alcuni compiti al pari di alunni normodotati, bypassando almeno alcune delle difficoltà legate al suo deficit, si ricade nel caso considerato nel paragrafo precedente. Si ha invece un uso didattico vero e proprio quanto l’elaboratore si presenta come mezzo efficace per offrire allo studente con  problemi un aiuto ulteriore alla comprensione dei concetti, allo svolgimento dei compiti, alla integrazione complessiva. Ormai la quasi totalità delle Scuole Medie Superiori è dotata  di computer e tale strumento è diventato un sussidio abituale anche per gli alunni con difficoltà. Tuttavia alcune ricerche lasciano intuire un divario fra nord e sud per le modalità di utilizzo del computer: mentre al nord l’alta percentuale dei laboratori  informatici presenti nelle scuole fa presumere che il disabile utilizzi la macchina in questo contesto, al sud sono molti di più quelli che svolgono esclusivamente un lavoro individualizzato. Interessante anche un’analisi del tipo di software  utilizzato.


Soggetto Diversamente Abile

Nel promuovere e favorire al soggetto diversamente abile lo sviluppo del proprio progetto di vita, la tecnologia informatica può influire notevolmente nella riduzione dell’handicap, ne permette  l’integrazione nonostante sia portatore o portatrice di un deficit.

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